Dal 15 settembre 2021 è esecutivo l’accordo di collaborazione tecnico-scientifica, denominato CIMA (Contrasto agli Inquinamenti Marini Accidentali da idrocarburi), stipulato fra ISPRA e undici aree marine protette (AAMMPP) allo scopo di rafforzare la tutela degli ecosistemi marini in aree di elevato pregio naturalistico, attraverso la “Realizzazione di attività volte alla prevenzione e al contrasto di inquinamenti accidentali da idrocarburi nelle Aree Marine Protette”. Quando un uccello marino entra in contatto con gli idrocarburi, non riesce più a nuotare e a volare: non può quindi procacciarsi cibo e sfuggire ai predatori. Scopri cosa puoi fare se noti la presenza di petrolio in mare.