Pubblicate da Inps con la circolare n.122 del 27 ottobre 2022 indicazioni operative in merito al congedo paternità per i lavoratori dipendenti, congedo parentale e maternità anticipata per le lavoratrici autonome.

La circolare riguarda quanto previsto decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105 in vigore dal 13 agosto 2022 e segue quanto già pubblicato con circolare n.3066 8 agosto 2022. Riassumiamo in sintesi quanto indicato:

Congedo paternità obbligatorio lavoratori dipendenti:

  • abrogate le disposizioni relative ai congedi (obbligatorio e facoltativo) del padre da Legge 28 giugno 2012, n. 92;
  • riguarda tutti i lavoratori dipendenti compresi domestici, agricoli a tempo determinato, PA;
  • congedo di dieci giorni a partire da due mesi prima della data del parto ed entro cinque mesi successivi al parto stesso (riduzione fisiologica in caso di parto prematuro);
  • frazionamento a giorni non a ore;
  • 20 giorni in caso di parto plurimo;
  • in caso di adozione congedo dall’ingresso in famiglia e per cinque giorni successivi (“adozione internazionale, invece, i predetti periodi possono essere fruiti dal padre anche prima dell’ingresso in Italia del minore, analogamente a quanto previsto per il congedo di maternità”);
  • può essere contemporaneo al congedo di magernità;
  • può essere compatibile ma non contemporaneo al congedo di paternità alternativo;
  • indennità al 100% della retribuzione (retribuzione media globale giornaliera) e contribuzione figurativa;
  • comunicazione al datore di lavoro almeno cinque giorni prima della fruizione, per iscritto o per sistema informativo aziendale.

Congedo parentale dipendenti privato:

  • portato a nove mesi totali;
  • fino ai 12 anni del figlio;
  • fino ai 12 anni anche il congedo ulteriore per reddito;
  • tre mesi di congedo indennizzato per ogni genitore non trasferibili;
  • congedo in alternativa di ulteriore tre mesi;
  • undici mesi per il genitore solo, nove al 30% delle retribuzione.

Congedo Gestione separata:

  • fino a 12 anni;
  • tre mesi esclusivi di congedo indennizzato e tre in alternativa.

Congedo parentale autonomi:

  • tre mesi di congedo parentale per ciascuno dei genitori fruibili nel primo anno di vita;
  • per la mamma dal termine del periodo di maternità, “si fa presente che, come per i periodi indennizzabili di congedo parentale delle lavoratrici autonome, l’astensione comporta la sospensione dell’obbligo contributivo che potrà riguardare esclusivamente mesi solari interi”;
  • padri autonomi spettacolo congedo parentale durante rapporto di lavoro dello spettacolo, senza alcun requisito contributivo.

FONTE: QUOTIDIANO SICUREZZA

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