La sentenza Cass. Pen., Sez. VI, 1 ottobre 2021, n. 35939, si sofferma su un’interessante questione, del tutto inedita, riguardante la possibilità di ritenere configurabile il reato di abuso dei mezzi di correzione o disciplina, previsto dall’art. 571 c.p., nei confronti di un dirigente che utilizzi le maniere forti nei confronti del personale per “convincerlo” a svolgere con la massima attenzione la propria prestazione lavorativa, così provocandone un disagio psico-fisico, sostanzialmente riconducibile a una situazione di stress lavoro-correlato.