I colleghi dell’ISPRA, insieme al Presidente e al Direttore Generale, si uniscono al dolore della famiglia e degli amici di Flavia Saccomandi, che ci ha lasciato ieri. Per coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla, Flavia ha rappresentato un riferimento per le sue qualità professionali ed umane. Ci lascia, oltre a lavori preziosi nel campo della chimica ambientale, sull’inquinamento da nitrati, sulla qualità dei sedimenti delle acque dolci e sull’inquinamento dei mari da microplastiche, un esempio di approccio etico al lavoro di ricerca e nella pubblica amministrazione e una grande passione per la divulgazione e l’educazione scientifica. A fine 2018 prese parte, insieme a un’altra collega, ad una missione internazionale in Antartide per studiare il ciclo del carbonio e l’inquinamento da microplastiche. Nell’occasione, crearono insieme un blog che consentì ai lettori di seguire passo passo l’esperienza umana e di ricerca e di comprendere l’effetto dei cambiamenti climatici sulla catena alimentare. Ci accompagneranno i molti ricordi delle esperienze condivise e la sua schietta saggezza continuerà ad aiutarci a trovare la giusta direzione.