La sentenza Cass. Pen., Sez. F, 30 agosto 2021, n. 32365, si sofferma su un tema di interesse, afferente la possibilità di individuare, quale elemento interruttivo del nesso causale rispetto al verificarsi dell’infortunio, l’agire di terzi che si sovrapponga alla violazione di norme antinfortunistiche da parte del titolare della posizione di garanzia.