Con l’ordinanza del 21 luglio 2021, n. 20824 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate in materia di giurisdizione in punto di danno ambientale, affermando il principio di diritto secondo cui sono devolute alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo le controversie aventi a oggetto l’impugnazione, da parte dei soggetti portatori di un interesse alla tutela ambientale, dei provvedimenti amministrativi adottati dal Ministero dell’ambiente – oggi Ministero della transizione ecologica – per la precauzione, la prevenzione e il ripristino ambientale, mentre appartengono alla giurisdizione del Giudice ordinario le questioni risarcitorie o inibitorie promosse da soggetti ai quali il fatto produttivo di danno ambientale abbia cagionato un pregiudizio alla salute o alla proprietà.