E- state in privacy. Questo il vademecum del Garante per la protezione dei dati personali che elenca una serie di indicazioni per la protezione di smartphone e tablet e di quanto con questi potremmo inviare all’esterno.

Tredici punti, con consigli per l’uso sicuro e prudente di dispositivi, social, app, acquisti online. La tutela dei minori.

I selfie le foto e i tag, la pubblicazione delle foto, la geolocalizzazione e le informazioni pubblicate sui social che potrebbero agevolare intrusioni nelle abitazioni. Come intervenire sulla domotica quando non siamo in casa: “Prima di partire si può decidere di spegnere o disconnettere i dispositivi smart che non è strettamente necessario restino attivi. Per quelli che restano operativi, si possono eventualmente impostare sistemi di alert per controllare anche a distanza il loro funzionamento e magari monitorare anche lo stato della casa”.

Spam, virus, software spia, ransomware e phishing, le transazioni con carta e smartphone che potrebbero essere intercettate, il wi-fi nei locali, cosa fare in caso di smarrimento dei dispositivi, come controllare le app e cosa chiedono per essere installate, i droni:

“La diffusione di riprese realizzate con il drone (sul web, sui social media, in chat) può avvenire solo con il consenso dei soggetti ripresi, fatti salvi particolari usi connessi alla libera manifestazione del pensiero, come quelli a fini giornalistici. Negli altri casi, quando è eccessivamente difficile raccogliere il consenso degli interessati, è possibile diffondere le immagini SOLO se i soggetti ripresi non sono riconoscibili, o perché ripresi da lontano, o perché si sono utilizzati appositi software per oscurare i loro volti”.

FONTE: QUOTIDIANO SICUREZZA

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