La sentenza Cass. Pen., Sez. III, 4 agosto 2021, n. 30308, risponde alla questione se l’unico onere di coordinamento e di cooperazione gravante su di un subappaltatore attenga al rischio da interferenza, una questione sempre di grande interesse nella giurisprudenza di legittimità, che afferisce la delimitazione dell’ambito delle responsabilità gravanti in capo al soggetto con la qualifica di subappaltatore di lavori in seno ad attività cantieristiche si trovi a “gestire” il rischio prevenzionistico interferenziale.