Robot filoguidati, ecoscandagli, droni, intelligenza artificiale. Il documentario descrive il progresso tecnologico degli ultimi decenni applicato alla ricerca marina. Le nuove tecnologie hanno permesso di rivelare lo splendore e la ricchezza degli ecosistemi profondi, consentendo ai ricercatori di acquisire dati e informazioni preziosi per lo studio di questi affascinanti ambienti. Oltre all’estrema ricchezza e bellezza della natura, le immagini mostrano anche i segni dell’attività umana: misteriosi relitti, reperti archeologici e, purtroppo, rifiuti e attrezzi da pesca abbandonati. Il documentario è stato girato nel 2021 in gran parte in Sicilia, dove la nave da ricerca Astrea dell’ISPRA è stata ormeggiata nel porto di Siracusa.