"Con lo scopo di ridurre il greenwashing, l’applicazione del Regolamento Ecolabel UE ai prodotti finanziari è volta a garantire la credibilità del mercato e a rafforzare la fiducia degli investitori, permettendo loro di individuare agevolmente gli investimenti che rispettano i criteri ambientali e sociali. Per la prima volta, in 30 anni dalla sua nascita, il marchio Ecolabel UE viene applicato alla finanza sostenibile. Le banche dati ambientali costituiscono fonte affidabile di informazioni e ISPRA, con la sua raccolta di dati così imponente, può supportare il piano d’azione per la finanza sostenibile e sarà di supporto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nel tavolo permanente per la finanza sostenibile del MEF". Lo ha dichiarato il direttore generale ISPRA, Maria Siclari, intervenuta oggi al convegno "Verso la trasparenza: il ruolo della finanza sostenibile contro il greenwashing".