Ergonomia del Lavoro

ERGONOMIA DEL POSTO DI LAVORO

( MOVIMENTAZ. MANUALE DEI CARICHI (MMC), TRAINO E SPINTA E MOVIMENTI RIPETUTI )

Lo studio delle dinamiche legate all’ergonomia rientra nel campo della prevenzione dei rischi sul lavoro: i principi ergonomici consentono di promuovere la sicurezza e la salute dei lavoratori, ma impattano anche sulle loro prestazioni e soddisfazioni personali.
Tutto ciò contribuisce a creare un ambiente lavorativo dove cala l’assenteismo e si riducono gli incidenti e le malattie professionali.

Lo scopo dello studio dell’ergonomia è quello di migliorare le prestazioni del sistema e la soddisfazione complessiva dei lavoratori, tutelandone il benessere, la salute e la sicurezza.

Lo staff tecnico dello studio studio SicurezzAmbiente , svolge attvità specifica di studio e progettazione ergonomica della postazione di lavoro, mediante personale altamente specializzato per l’esecuzione di valutazioni specifiche, mediante metodiche ci calcolo basate su utilizzo di Check List OCRA e Indici NIOSH per la valutazione dei rischi da Movimentazione Manuale dei Carichi e Movimenti ripetitivi, oltre a misurazioni specifiche con strumenti certificati per la misurazione del rischio da traino e spinta.

APPROFONDIMENTI

Per valutare la qualità e la complessità dei rapporti tra i tre elementi sopra citati, l’ergonomia si avvale delle conoscenze derivanti da varie discipline tra cui, ad esempio, la biomeccanica, l’ingegneria, il design industriale e, non ultime, la fisiologia, la psicologia e l’antropometria. L’approccio multidisciplinare consente infatti di progettare un sistema di lavoro garantendo i requisiti di salute e sicurezza nonché il rispetto dei criteri di adattabilità, usabilità, comfort e comprensibilità, rendendo sia l’ambiente che l’attività di lavoro tagliati su misura per l’operatore.

Lo studio dell’Ergonomia, comprende  diverse tematiche che spaziano dal comfort termico al fattore umano, fino ad approfondire i rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi, ai movimenti ripetuti e all’impiego di videoterminali.

Il Rischio da Movimentazione manuale dei carichi è trattato nel titolo VI del D.Lgs 81/08 e identifica come potenzialmente rischiosa qualsiasi tipo di attività che comporti il sollevamento, il trascinamento, la spinta o lo spostamento di un peso, che possano causare l’insorgere di patologie a carico della colonna vertebrale, delle articolazioni e dei muscoli.

La postazione ergonomica sul posto di lavoro diventa fondamentale in tutte quelle attività lavorative che richiedono delle posture particolari connesse a movimenti ripetitivi degli arti superiori, come quelle che si svolgono nei processi di avvitatura industriale, che possono causare lo sviluppo di disturbi negli apparati muscolo-scheletrici. 

La ripetizione di una particolare azione manuale produce continue sollecitazioni che possono provocare piccoli traumi e usure alle articolazioni dei muscoli e dei tendini. Dalle ricerche sull’ergonomia dei posti di lavoro è emerso che, con il passare del tempo, queste piccole lesioni possono aggravarsi e compore lo sviluppo di malesseri di differente entità a carico dei lavoratori.

Le patologie mediche più diffuse che riguardano gli arti superiori sono: le tendiniti, le tenosinoviti, la sindrome del tunnel carpale con conseguenti deficit sensitivi e motori.

METODO DI LAVORO

  • Elaborazione dell’offerta sulla base dello studio dei fabbisogni aziendali;
  • Preparazione delle attività sul campo mediante studio preliminare delle informazioni fornite dal cliente in merito ai rischi in studio;
  • Raccolta delle informazioni necessarie per lo svolgimento delle attvità di rilevazione e valutazione;
  • Valutazione dei rischi di esposizione a fattori ergonomici tramite check list OCRA ( VDR Ergonomia ) e indici NIOSH ( MMC) e mediante misure dinamometriche per lo studio dei fattori Traino e Spinta o registrazione mediante telecamera;
  • Elaborazione ed analisi dei dati misurati mediante specifici software e redazione del documento di valutazione dei rischi e relativo piano degli interventi;
  • Individuazione delle misure preventive e protettive da applicare in relazione ai rischi e sulla base delle rispettive normative tecniche;
  • Fornitura delle valutazioni specifiche in formato cartaceo e/o supporto elettronico.