Rischi da Spazi Confinati

RISCHI DA SPAZI CONFINATI

Gli spazi confinati, risultano presenti nella quasi totalità dei comparti produttivi, dal chimico all’agricoltura, ai trasporti, all’edilizia ecc. In molti casi, non si hanno informazioni sufficienti per riconoscere uno spazio confinato, né, tanto meno formazione ed addestramento necessario per operare al suo interno
Per gli stessi motivi, considerata l’elevata gravità delle conseguenze relative ad infortuni e/o incidenti all’interno di spazi confinati, assume particolare importanza la correttezza della valutazione che sarà eseguita per quanto riguarda le lavorazioni che avverranno al loro interno.

L’intervento dei nostri tecnici , in merito alla gestione della sicurezza negli spazi confinati, consiste nell’eventuale analisi preliminare strumentale del sito e verifica dell’agibilità dello stesso, eseguita mediante specifica strumentazione analitica, valutazione delle probabilità di rischi e inquinamento dello spazio successivo all’inizio del lavoro e redazione procedure per il lavoro in sicurezza all’interno dell’ambiente confinato.

Le valutazioni eseguite comprenderanno:
• valutazione dei rischi connessi all’accesso in ambiente confinato;
• predisposizione di una specifica procedura di lavoro a seguito della valutazione;
• se risulta che l’ambiente ha contenuto in precedenza fluidi/solidi pericolosi, disponibilità delle schede di sicurezza.

APPROFONDIMENTI

Prima di consentire l’accesso di lavoratori in un ambiente confinato “è necessario valutarne i rischi al fine di determinare le misure di prevenzione e protezione che garantiscano la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

In linea generale la migliore misura di prevenzione è quella di cercare soluzioni alternative effettuando, se possibile, le operazioni di manutenzione, bonifica, ispezione, evitando l’ingresso dei lavoratori nell’ambiente confinato, anche con l’aiuto della tecnologia disponibile sul mercato.

Ad esempio ricorrendo all’ausilio di telecamere, attrezzature robotizzate, sostituzione del componente, ecc.

Qualora ciò non sia possibile è necessario acquisire tutte le informazioni occorrenti sulle caratteristiche dell’ambiente confinato (ad es. sostanze presenti, utilizzi precedenti, dimensioni e configurazione dei luoghi, collegamenti con altri spazi) e delle attività da effettuare tenendo presente che questi spazi possono essere opportunamente progettati o modificati. Poiché però può capitare che non ci siano alternative e che si debba comunque operare all’interno di spazi confinati occorre ricordare che, poiché in tali contesti i rischi sono particolari, non tutte le imprese o lavoratori autonomi possono eseguirla, ma devono essere in possesso di particolari requisiti tali da risultare “qualificati”. La qualificazione delle imprese è una previsione già inserita nell’art. 6 c. 8 lettera g) e nell’art. 27 del D. L.gs 81/08 (Testo Unico Sicurezza), attraverso l’emanazione di appositi Regolamenti. Lo scopo è quello di fare una selezione delle imprese più “virtuose” e pertanto in grado di operare non solo con competenza e professionalità ma soprattutto in sicurezza.

METODO DI LAVORO

  • Elaborazione dell’offerta sulla base dello studio della specifica situazione lavorativa;
  • Preparazione delle attività sul campo mediante studio preliminare delle informazioni fornite dal cliente in merito al sito di lavoro ( planimatrie, tubazioni interferenti, rischi potenziali presenti );
  • Sopraluogo presso il sito ed esame diretto degli ambienti con raccota dei dati necessari, oltre a documentazione tecnica e fotografica relativa al sito;
  • Elaborazione dei dati raccolti e predisposizione delle procedure di accesso, di lavoro e di emergenza per lo svolgimento dell’attvità presso il sito in esame con indicazione delle misure per il contenimento del rischio.
  • Supporto nella scelta dei DPI maggiormente idonei in relazione alla situazione riscontrata e procedure operative atte a mitigare il rischio;
  • Fornitura delle valutazioni specifiche in formato cartaceo e/o supporto elettronico.